Iter autorizzativo

Gli agrofarmaci (anche detti prodotti fitosanitari) sono composti di sintesi o di origine naturale utilizzati per prevenire, eliminare o controllare gli organismi nocivi o le malattie delle piante e delle colture. Sono miscele contenenti la sostanza attiva (o principio attivo) e altre sostanze quali i co-formulanti, antidoti agronomici, sinergizzanti agronomici che contribuiscono ad aumentarne l’efficacia e a proteggere meglio le colture su cui si applica.

Una sostanza attiva per essere utilizzata in un agrofarmaco deve essere valutata e approvata dalla Commissione Europea e successivamente inclusa in una lista europea delle sostanze approvate. A seguito dell’inserimento della sostanza attiva nell’elenco europeo si possono presentare le richieste di autorizzazione dei prodotti fitosanitari che le contengono. Le autorizzazioni degli agrofarmaci vengono concesse in ogni singolo Stato Membro, ma la procedura di valutazione si svolge a livello zonale. L’Europa è suddivisa in tre zone (Nord, Centro, Sud) che, per semplificare i processi amministrativi, raggruppano i Paesi aventi condizioni agricole, fitosanitarie e ambientali (comprese quelle climatiche) comparabili.

Nell'Unione europea sono autorizzati in base al Regolamento (CE) 1107/2009 che ne regolamenta l’immissione sul mercato.

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